Top dei flop: Serie A tradita dalle stelle. Tanti i fuoriclasse fino ad ora deludenti

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Dopo quasi un terzo di campionato è tempo di bilanci. L’ennesima sosta per le Nazionali offre la possibilità di fare il punto circa l’andamento attuale del campionato, non solo da un punto di vista collettivo, bensì individuale.

Tante sono state fino a questo momento le sorprese messe in vetrina dal massimo campionato, alcune le conferme mentre ancor più affollato è il gruppo di coloro i quali sino a questo momento hanno piuttosto deluso le aspettative, non confermando gli standard degli ultimi anni o più semplicemente, gettando il dubbio che quella passata sia stata una splendida stagione sì, ma eccezionale.

Persino nella Juventus capolista e dominatrice assoluta del campionato è possibile scorgere qualche giocatore al di sotto del rendimento atteso e sperato. Come ad esempio Dybala, su tutti: l’arrivo di Cristiano Ronaldo ha evidentemente offuscato la sua presenza e raggio di azione. Un bottino risicato che, banalmente, si può anche ricondurre alla posizione di rigorista e di battitore delle punizioni scippata dal portoghese ma non solo. Tutti i palloni che fino allo scorso anno gravitavano attorno ai piedi dell’argentino, ora vanno in direzione opposta e non sono mancate le panchine riservate da Allegri alla Joya.

Versante Napoli ecco invece la questione Hamsik, capitano con merito, titolare di diritto. Nessun gol fino a questo momento, esattamente come Callejon: una particolarità assoluta per due che negli anni hanno abituato tifosi e fantallenatori alla doppia cifra. Complici anche delle variazioni tattiche apportate da Mister Ancelotti, fino a questo momento sono mancati tanto in zona gol quanto in rendimento, tanto da esser spesso sostituiti o accantonati dal primo minuto, lo slovacco in primis.

In casa Inter la maggiore delle delusioni è senza dubbio rappresentata da Perisic. Eppure, il croato non era partito affatto male, nonostante le fatiche di un Mondiale vissuto da protagonista sino alla finale. Due gol nelle prime giornate, poi il buio più totale, con prestazioni non all’altezza anche in Champions. Mancano le reti, ma persino gli assist a Icardi, un binomio che tanti punti aveva portato ai nerazzurri negli ultimi anni.

In casa Lazio vivono però le due più grandi delusioni dell’intera Serie A: Milinkovic Savic e Luis Alberto, duramente contestati dai tifosi il mese scorso. Il serbo in particolare, per cui Lotito ha stretto i denti e tappato le orecchie di fronte a richieste ultramilionarie, ha segnato solamente una rete ma soprattutto dando seguito a una serie di prestazioni totalmente insufficienti, soprattutto nell’ultimo periodo. Il caso di Luis Alberto è invece diverso, tra infortuni e problemi personali anche legati al rinnovo lo spagnolo sembra essere tornato l’oggetto misterioso di due stagioni fa, salvo tornare titolare con una buona prestazione nell’ultima giornata.

Dando uno sguardo alle altre di A si evince come l’attacco pianga e rimpianga gli scorsi anni, quando i vari Simeone, Lasagna e Belotti regalavano gioie a tifosi ed allenatori, oltre agli appassionati di fantacalcio. Per loro, un avvio da dimenticare ma una speranza: si può solo fare meglio.

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ultimo aggiornamento: 20-11-2018

Redazione