Google Arts & Culture, museo globale sempre in tasca

5 paesi low cost dove rifarsi una vita

Il nuovo sito e la nuova App Google Arts & Culture, del Google Cultural Institute, sono disponibili da ieri e ci regalano un viaggio nella cultura antica e moderna

Che Google abbia decine di progetti paralleli non è un mistero, ma fra questi il Google Cultural Insitute è forse il più affascinante e, grazie al sito e alla App Google Arts & Culture fa un invidiabile lavoro di conservazione e diffusione.

Google ci lavora da qualche anno, ma di pochi giorni fa la notizia di un rinnovamento completo, sia del sito sia della App, che ha aggiunto diverse funzionalità molto interessanti.

Il “trucco” grazie al quale Google riesce a offrirci arte e cultura in una forma nuova è piuttosto semplice: grazie alla loro esperienza, sanno elaborare i dati come pochi altri al mondo, permettendo a ciascuno di crearsi il proprio percorso tematico. Alcuni esempi, direttamente dal comunicato ufficiale:

Cultura e tecnologia con Google Arts & Culture

Naturalmente, oltre all’impressionante lavoro di studio e digitalizzazione delle opere d’arte, Google ha inserito in questo progetto anche un bel po’ di tecnologia. Si va dai tour virtuali alla possibilità di utilizzare sistemi di realtà virtuale come Cardboard o simili per immergersi in una sala o in un concerto, fino, naturalmente, alla disponibilità delle App per Android e iOS.

Certo, la realtà virtuale non sostituirà mai l’esperienza di un vero museo, ma il colosso dei motori di ricerca ha pensato anche a questo, con una sezione del sito e delle App dedicata proprio ai musei reali, grazie alla quale possiamo avere informazioni su mostre, eventi, orari di apertura e così via. Al momento, sempre secondo i dati ufficiali, le opere raccolte provengono da mille musei in settanta paesi.

Fra questi ci sono tre musei che sono stati selezionati per una nuova funzione sperimentale, chiamata Art Recognizer che permette, inquadrando con la fotocamera del telefono un’opera, di avere tutte le informazioni. Per il momento questa funzione è in fase di prova presso la Dulwich Picture Gallery di Londra, l’Art Gallery of New South Wales a Sydney e per finire la National Gallery of Art che si trova a Washington, DC. Secondo Google però sarà presto disponibile per i musei di tutto il mondo.

Fonte foto copertina: YouTube (screenshot)

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ultimo aggiornamento: 20-07-2016

Redazione Milano